Ciao a tutti! Sono Beatrice. Ho 21 anni e sono di Torino. Ho compiuto gli studi liceali presso il Liceo classico Vittorio Alfieri Torino, dove, grazie a professoresse molto competenti, ho cominciato ad apprezzare lo studio della letteratura greca, latina ed italiana, ma anche lo studio della storia e della filosofia. Oggi giorno frequento il corso di laurea triennale di Beni Culturali (curriculum storico-artistico). Scrivo su tematiche di letteratura, storia dell’arte e in genere su tematiche culturali, recensendo libri, mostre ed eventi culturali. L’obiettivo che mi propongo nel momento in cui comincio la stesura di un articolo è quello di mettere insieme questi due ambiti e far emergere dal loro incontro un qualcosa che possa costruire un ponte che da un testo conduca ad un’opera d’arte o viceversa.

fuori era primavera

Fuori era primavera: viaggio nell’Italia del lockdown

In questo secondo inevitabile lockdown – che poi così lockdown non è – è necessario sospendere la visione di tutte le serie tv o film che Netflix o Amazon Prime possono proporre, e dedicare un’ora e quindici minuti alla visione del documentario, esperienza collettiva filtrata dalla visione registica di Gabriele Salvatores, realizzata con materiali audiovisivi…

Forse portare la vita all’estremo sarebbe stata la cosa più umana

Recensione di “L’uomo che guarda” di Alberto Moravia. Terz’ultimo libro scritto da Alberto Moravia prima della sua scomparsa, L’uomo che guarda, edito da Bompiani nel 1985, si può considerare come un’attenta, feroce e impietosa indagine sugli animi umani, i loro sentimenti e loro recondite passioni. Protagonisti della storia sono il 35enne Dodo, ex sessantottino – l’“indifferente” degli…

ritornanti

“Ritornanti”, un viaggio nella scultura italiana del Novecento

1901: Carlo Maurizio Gamba, membro di una famiglia di notai piemontese, nobilitata nel 1835, dà inizio alla costruzione del Castello Baron Gamba, la cui progettazione fu affidata all’ingegnere Carlo Saroldi, nella località Cret-de-Breil del comune di Châtillon, in provincia di Aosta, il paese d’origine della consorte da lui molto amata, Angélique Passerin d’Entrèves, figlia del conte Christin…

immagine-wegather

Lascio la parola all’immagine

Silenzio. L’immagine parla, ci presenta il fatto, ci riporta al 1822. L’eccidio della popolazione dell’isola greca di Chio, brutalmente devastata, sterminata, trucidata dall’esercito dai soldati turchi durante quella che fu la drammatica lotta di indipendenza del popolo greco per guadagnare l’indipendenza rispetto all’impero turco ottomano. Pochi i sopravvissuti, se così si possono chiamare. Uomini, donne,…